1. |
Mira
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Ho visto una pietra schivare il mio viso e poi dietro di lei c’era la tua mano, tesa contro di me. Un difetto alla mira non toglie che volevi colpirmi: nascosto tra i tanti, una sagoma che rifugge il mio sguardo ma sa ferire. Ignoravo la tua codardia! A ferirmi a morte non sono le pietre ma la viltà: ti avrei voluto di fronte a me… Potevi schierarti contro di me, hai scelto il silenzio per poi colpire dove fa più male, senza orgoglio né cuore.
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2. |
Ventinove
02:51
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Il tuo ritorno all’improvviso è una bestemmia sul sagrato, una caccia a un animale estinto: qualcosa da evitare. Come una corrente in mare, come un giorno senza sole, di te non vorrei saperne… Ho troppe cose da evitare, compreso te. Farsi male è un’arte atroce che non voglio apprendere. Con te inizia la mia crisi, un eterno ventinove che non sembra mai finire: ho tante cose a cui pensare, non certo a te. Farsi male è un’arte atroce che non voglio apprendere. Quando mi verrai a cercare io ti eviterò a dovere, non c’è nulla da chiarire: ho tante cose a cui pensare, non certo a te. Tu sei una ferita aperta che non si rimargina.
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3. |
Stallo
03:12
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Abbiamo scoperto le nostre carte, giustificandoci: una reciproca comprensione non cambia la realtà. Teniamo salda una posizione che entrambi pensiamo di aver meritato: nessuno arretrerà. Non ci giova questa situazione ma riconoscere le responsabilità no, non fa per noi. Ci rinfacciamo le nostre ragioni accusandoci, il primo che fa un passo indietro si prende ogni colpa. Teniamo salda una posizione che entrambi pensiamo di aver meritato: nessuno arretrerà. Non ci giova questa situazione ma riconoscere le responsabilità no, non fa per noi. Ammettendo le tue ragioni non mi macchio di alcun torto: errore e virtù si abbracciano...
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4. |
Fatica
02:29
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5. |
Giudizio
02:05
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L’esatta fine che farò non la temo neanche un po’, le possibilità quasi si equivalgono. Finisca bene oppure no, non era questo il metodo. Presto mi dimenticherai, non che tenga al ricordo di chi non mi ha capito mai. Se tu mi credi non lo so, scrivi tu l'epilogo; a parte ciò, non porto rammarico: contesto questo metodo. Presto mi dimenticherai, non che tenga al ricordo di chi non mi ha capito mai. Ricorda: la tua autorità non è autorevolezza, ti sfama ma non sazia. Manca il fattore umanità, quell’empatia che ignori: giudica come devi.
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6. |
Traguardo
03:00
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Da qui io non torno più indietro, da qui io non mi muoverò: è poco ma sicuro, ho lottato per ciò che ho. Non ti riguardano i perché ora mi trovo dove sto, se sono qui ci resterò. Tutto quello che ti appartiene l’hai avuto senza merito: tu non hai mai sudato, mentre io ho dato il massimo. Non ti riguardano i perché ora mi trovo dove sto, sì sono qui e ci resterò.
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7. |
Retaggio
02:23
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L'ho fatto senza convinzione, incurante che apparissi estraneo al vostro ambiente: l'ho fatto per sentirmi parte del contesto, non la nota che stona sempre, la macchia alla parete. Resta un punto cardine: io non riesco a fingere e fatico ad adattarmi. Forse è discutibile, ma se do il meglio di me son comunque fuori luogo. Resto fedele al mio retaggio, la mia indole non consente grandi aperture al cambiamento.
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8. |
Gufi
02:33
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Original song “Goofy’s Concern” was written and released by Butthole Surfers in 1993 and it appears on “Independent Worm Saloon” record.
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9. |
Azzardo
02:25
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Pur di sentirti libero hai svenduto le tue idee: senza più vincoli reimpara a vivere. Deposta la bandiera sembri più debole, temi il pensiero di dover scegliere; lontano da ogni credo non metti a fuoco che ad ogni passo potresti cedere. Lo sai davvero cosa vuoi? Troppe possibilità rischiano di opprimere, se non sai cosa vuoi ti puoi anche far male. Ora che l’hai ottenuta ti viene il dubbio che di troppa libertà non sai che fartene.
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10. |
Schema
02:27
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Ciecamente vado avanti per forza d’abitudine, come sempre non ti accorgi che sono giunto al limite. Ho appurato che risulta fallibile ogni schema: tanto vale affidarsi all’istinto, tra passi falsi e le cadute rovinose da attutire. Tutto inutile, vedo il mio obiettivo che si allontana: tanto vale stare fermo e aspettare, ho già urtato ogni ostacolo presente sul percorso. Chi desiste sa quanto perdersi sia frustrante. Il tuo schema questa volta non funziona: non esistono rimedi universali, è una farsa.
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